CARNEVALE
Il racconto è un pò vero da bambino era povero un talento da pittore ma poeta per amore
fu costretto ad emigrare venti giorni d’alto mare lo portarono in America dove imparò la metrica
imparò a fare il cuoco in cucina era un gioco con le pizze speciali fu famoso nei giornali
oggi sulla cinquantina fa il nonno ogni mattina ma il cuore un pò gelato pensa sempre dov’è nato
al paese sotto il monte alla casa dopo il ponte dove spera di tornare e la mamma ritrovare
ma purtroppo l’emigrato ora è vecchio e malato e non può tornar bambino perché lungo è il cammino
dopo una vita a lavorare e ogni lira conservare lui si chiede a che vale se la vita è carnevale.
di: Alcamo |
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