CANTO DELL’EMIGRANTE

 

Stasera vorrei fare una serenata

a lume di candela, sotto le stelle

canto della bella Italia amata

con dedica speciale a due sorelle.

 

Italia mia tu mi manchi tanto

come mi manca il mare di Sorrento

di Alcamo marina vorrei il manto

di stelle con il suo firmamento

 

Di Reggio prenderei la montagna

per il panorama e la sua aria pura

di Bologna vorrei la campagna

e tutti cị che cresce per natura.

 

Dalla Sardegna un p̣ di pecorino

da Perugia il dolce panettone

dalla Toscana il suo buon vino

e un poco di terra di ogni regione.

 

Sono un italiano, e me ne vanto

per il mondo canto dell’Italia mia

canto a voce piena, e il mio canto

parla di storia, arte, e poesia

 

di : Vito Bologna