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CANTO D’EMIGRANTE
Mi diete i natali, sotto il monte
del Bonifato sopra la marina
in una casa passando il ponte
l’otto ottobre di prima mattina.
Nemmeno undicenne emigrai
in cerca di fortuna con i miei
tanti ricordi dietro mi portai
il bel ricordo me lo diete lei.
Portai con me tanti ricordi cari
tutti stretti chiusi dentro il cuore
li tengo insieme dolci ed amari
tutti ricordi del mio primo amore.
Adesso vecchio e stanco li rivivo
e scendono dagli occhi due sorelle
dopo tanti anni il ricordo è vivo
Italia amore mio sotto le stelle.
Come vorrei tornar un solo istante
e dissetar la sete nella tua fonte
Italia mia con il tuo sol levante
fosti il primo amore sotto il monte.
Vorrei tornar da te, un sol momento
per rivedere i luoghi tanto amati
il letto di paglia, la casa di cemento
e le campagne adesso abbandonate.
Come vorrei poter tornar bambino
e continuare dove t’ho lasciato
svegliarmi con il sole del mattino
e nell’aria l’odore puro di bucato.
di:
Vito Bologna |

Gruppo del Monte Bonifato, presso Alcamo |