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B
u i o
La
notte filtra dai vetri, vedo
le luci smorte dei lampioni, gli alberi mal illuminati, le
persiane tagliate da raggi deboli di luce; un
mondo distante, perduto, silenziosamente
avanza la notte che
porta un nulla momentaneo, annullando per un po’, i
nostri affanni, i nostri aneliti; portando un po’ di pace; vorrei
non finisse la notte. Mai
finisse, e restasse l’oblio del buio, il non luce; l’evanescenza,
la dissolvenza delle ombre; la
notte, con tutto il suo nascondimento; e
niente č visibile, tutto
protetto, dal mantello scuro di tenebra, e
mi gusto, il sepolcrale silenzio, e
il mondo č svanito, dissolto, per
un po’. di: Stefano Medel |