BAGLIORI D'INVERNO
Una perla di lagrima tra le rughe inaridite Rischiara nell’ombra il volto del dolore
Un cristallo di neve tra gli anfratti rocciosi consuma il brillio alla mitezza dell’ultimo sole
Nel respiro lucente del mattino un brivido d’ali Scompiglia arcane memorie e fragili pensieri
A caccia di stelle nel brumoso cielo crepuscolare Mi appare fulgida Espero* sentinella della notte
Bagliori d’inverno per l’anima affamata di emozioni
*Quando Venere rifulge di sera ad occidente prende il nome di Espero, o Stella della sera o del pastore, quando invece è visibile al mattino, verso levante, prima del Sole, si chiama Lucifero, Fosforo o Stella del mattino.
di: Arlette Fonte, 3 dicembre. 2010 |
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