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AUTUNNO CAMPAGNOLO
Guardando il suo gregge pascolare
il pastore contento suona il fischietto,
il contadino finito di vendemmiare
aspetta “San Martino” per il detto,
in fondo breve è il cammino
la sorba si matura con tempo e paglia
per San Martino tutto il mosto è vino,
chi coltiva la terra, mai si sbaglia.
Sulla fornace pronto è il minestrone,
nel forno l’agnello con cipolle e patate
aspetta d’essere rigirato con il forchettone
sul tavolo vengono posti piatti e posate.
Sera d’autunno, aria cristallina,
in lontananza un suono di campane
nella culla una bambina
la nonna esce dal forno il pane.
Sera di novembre, pure il grillo tace
il pastore e il contadino fanno lega
chi vive in campagna è sempre in pace
e una mano d’aiuto mai la nega.
Semplice la rima di un umile poeta
mentre descrive un tramonto autunnale
in questo ambiente tutto si quieta,
siamo uomini con il cuor sentimentale.
di: Alcamese |
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