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Angeli
dello tsunami (in
ricordo del maremoto nel Sud-Est Asiatico
del 26 dicembre 2004) Angeli
dello tsunami, volate liberi
sulla cresta delle onde, l’Oceano
ora è quieto e gentile, vi
fu ostile e malvagio, strappandovi in
una tranquilla mattina qualunque. Negli
occhi lo stupore incredulo, e
poi, grida, corse disperate, terrore, distruzione
e tanta, tanta morte attorno. Create
uno tsunami di bontà, inondate
tutta la terra, nella speranza che
gli uomini aprano i loro cuori e
siano più saggi nelle loro gesta. di:
Alcide Sartori
gennaio
2005 |