A MIO FIGLIO
Attento figlio mio,attento al mondo
attento all'Uomo,alla perfidia sua
al sorriso innaturale,mai giocondo.
Confida a me l'angoscia che perdura
nell'animo tuo,dentro le mura.
Riconoscere l'inferno da uno sguardo
questo vorrei che Dio mi concedesse,
liberar l'anima mia dal tuo tormento
questo vorrei che tu mi concedessi,amato figlio.
E mi ritrovo,specie quando fuori piove
a considerar l'essenza,qual che sia,
ma non mi trovo risposte,non so darne
e m'assale la vergogna,e mi domando
e' il fio dei miei peccati cio' che accade?

BRUNO