ALLA PATRIA
D'ispidi ceffi
in cor ripieni,
d'astute brame e denari
s'è rimpinzita la tua soglia:
D'artigli accuminati
hanno le mani,
volti d'avvoltoi,
stampati in mille modi:
Non più gloria,
non più arte,
non più amore.
di: Dario Ciccalè