All’ alba

 

A rapidi guizzi
i miei pensieri - all’alba - raggiungono la pianura

Voglio la pace
dai bisogni inappagati!

Uno specchio vuoto
in cui riflettere lo sguardo

Voglio che la cascata
che mi rimbomba dentro
trovi la pacata dolcezza del suo fiume
e un mare che l’abbracci

La notte è stata una farfalla dalle ali d’oro
ha scalfito il buio
con preziose e tenere danze
cinto i miei vuoti
in scomposti ciuffi di emozioni

Ha lasciato nell’azzurro del mio letto
vele d’opale a cui aggrapparmi

Potesse il giorno

addormentare fino a sera
le mie guerre!

 

di: Maria Antonia Dei Negri