22 novembre 1966

 

Lasciai gli amici, tante cose belle

il monte, la spiaggia, il bel mare

lasciai mia madre, le mie sorelle

in cerca di fortuna volli andare.

 

Quand’ero, pronto per partire

una cosa giurai sul mio onore.

"La mia vita qui voglio finire

nella mia terra, dove c’è amore

 

e qui un dì lontano voglio morire."

Ma se quel dì io sarò lontano

la mia salma qui fate venire

è il mio volo, cullatelo piano.

 

Vi prego, non tramutate le mie ossa

lasciatemi riposare nel sonno eterno

lasciate che la mia anima possa

riposare in pace, anche all’inferno.

 

A Voi amici prego, non piangete

e voi Sorelle, non vestite in nero

io, nessuno ero, e voi sapete,

cenere fui e diventerò com’ero.

 

Con la mia morte non voglio dar dolore

a chi nella vita mi volle bene

a chi mi volle male, chiedo un favore

di consolare chi per me sta in pene.

 

Non voglio gente triste, non cerco lutto

e se un ricordo mio qualcuno volesse,

vi prego Gente, distruggete tutto

voglio essere com’ero, "NESSUNO"

 

di: Vito Bologna

 

" Io e il mio villaggio "

 

opera di Marc Chagall - 1911

 

Olio su tela  192 x 151

New York - The Museum of Modern Art