Il potere dei colori

Con un arcobaleno dentro

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testo di Antonella Lucato

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140 agosto 2004

GIALLO

Colore della luminosità e dell'ottimismo, è caldo e aperto. Momenti di malinconia? Con il giallo l'anima si risolleva. Simile com'è alla luce del sole, fa scattare le molle dell'ottimismo e della vitalità, apre alla speranza. lo sceglie istintivamente chi vuole liberarsi da pesi, fastidi e restrizioni. Una nota di giallo non dovrebbe mancare negli ambienti di chi soffre di depressione o di chi si chiude in sé, perché stimola l'estroversione e la capacità di comunicare. E' un colore anche per chi fa sport, stimola infatti l'aumento del tono muscolare, è movimento e vita. Esprime, come la luce di notte, chiarezza e sicurezza nel pericolo, richiama limpidezza e bellezza di sentimenti. Il giallo è il colore della luce e dell'allegria, della gioia di vivere, della creatività artistica, rimanda a un'espansione e a un ritmico crescendo, simile come immagine al dardeggiare del sole. Chi sceglie questo colore generalmente ha un'energia che, come veri e propri raggi solari, colpisce con tutta la sua forza vitalizzante obiettivi precisi. Sono persone in continuo movimento, sostenute da una straordinaria forza interiore, che le spinge a raggiungere sempre nuovi stati di benessere e di felicità. Il giallo è il colore dell'invidia intesa nella sua accezione positiva: invidiare qualcosa o qualcuno significa anche rendersi conto di ciò che ancora non si è, in qualche modo prendere consapevolezza dei propri limiti per ampliarli e superarli, un moto dell'anima importante per riconoscere e conquistare atteggiamenti e modi di essere che ancora non ci appartengono. Il tipo-giallo ha una grande capacità intuitiva, che gli consente di scegliere e selezionare rapidamente, "a fiuto", ciò che è meglio per lui in quel momento. Per i popoli antichi rappresentava la luce solare, che si concretizzava nel metallo più prezioso: l'oro. Il giallo-oro rappresentava la potenza dei principi e degli imperatori. Quando questo colore è pesantemente accentuato, nell'ambiente e nell'abbigliamento, può esprimere un forte desiderio di sfuggire alle difficoltà

esistenti trovando una via d'uscita che dia sollievo. Può rivelare un bisogno di lasciare alle spalle periodi tristi o bui ed esprime il desiderio di vivacità e di gioia. Gli abiti di questo colore favoriscono le relazioni e i contatti emotivi. E quando invece si rifiuta il giallo? Chi lo sfugge, o a priori non lo usa, può tradire il tentativo di proteggersi da ulteriori delusioni, legate a speranze vanificate o a cambiamenti tanto attesi, ma non realizzati o andati in fumo. Ha anche un rapporto strettissimo con la terra: il giallo-ocra richiama infatti il simbolismo della terra, grande madre, da cui tutto origina.

 

ARANCIO

E' il colore della gioia, della felicità, ravviva le emozioni e dà una generale sensazione di benessere e di allegria. Rappresenta la vitalità, ricarica chi è stanco, rinforza il cuore, è spesso considerato un colore di saggezza e di illuminazione, anche mistica. L'abito dei monaci tibetani è solitamente arancio. E' il colore della crescita, simboleggia il sole che nascente. E' il colore del calore del cuore. Nella cultura del Giappone e della Cina è associato all'amore e alla felicità. Nella Kabbala ebraica significa splendore. trovandosi a metà strada tra il rosso e il giallo dà energia fisica e stimola la mente. Si consiglia l'uso di questo colore infatti ai malcontenti, ai pessimisti, quando si vivono momenti di paura o ci si sente un pò depressi. Ciascuno di noi è immerso nel suo modo particolare di esistere, spesso ci criticano gli altri perché non si conosce, non si comprende e si rifiuta il loro modo di vivere: l'arancio apre la mente verso nuove idee e favorisce l'ascolto, la comprensione e la tolleranza. Come il rosso dà forza e coraggio nell'affrontare la vita. Dispone al buon umore sia chi lo indossa sia chi gli è vicino e promuove le relazioni e la comunicazione con le persone. L'arancio dona forza al fisico e saggezza alla mente e favorisce la comunicazione tra il corpo e lo spirito.