I colori caldi e freddi E' nota l'influenza che i colori possono dare al nostro cervello, senza che ce ne rendiamo conto. Una di queste è la percezione "termica", cioè di calore, che noi proviamo di fronte al colore. A questo proposito è stato realizzato un interessante esperimento. Delle persone sono state trattenute prima in un locale tinteggiato di verde-blu e poi in un altro, di uguali dimensioni, tinteggiato di rosso-arancione. Risultato: nel locale verde-blu le persone percepivano la sensazione di freddo a una temperatura di 15° C, mentre nel locale rosso-arancione la stessa sensazione veniva percepita ad una temperatura di 11-12° C. Scientificamente ciò si spiega con il fatto che il verde e il blu rallentano la circolazione del sangue, mentre il rosso e l'arancione la stimolano. Chiamiamo pertanto colori freddi i colori che hanno una prevalenza di tonalità verdi o blu, colori caldi quelli che hanno una prevalenza di tonalità rosse o arancioni, naturalmente tra i colori freddi e caldi esiste una gamma di gradazioni intermedie; la percezione di tonalità fredde o calde sarà pertanto legata alla prevalenza visiva di certi colori sugli altri. |
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Stanza a colori caldi |
Stanza a colori freddi |
Gamma di colori caldi |
Gamma di colori freddi |
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Armonizzare i colori Come nella musica l'accostamento delle note può produrre suoni più o meno gradevoli all'orecchio, così nel campo visivo l'uso simultaneo dei colori può creare problemi di armonia, la cui conoscenza è fondamentale sia per creare accostamenti armonici di colori, sia per ricercare deliberatamente effetti disarmonici. | ||
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| Combinazioni armoniche a due colori: ogni asse passante per il centro collega una coppia armonica di colori complementari. | Combinazioni armoniche a tre colori: ad ogni rotazione del triangolo, i suoi vertici individuano tre colori in armonia fra loro. |
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I contrasti I colori esaltano e modulano le proprie caratteristiche se confrontati tra loro per contrasto. a) Il contrasto creato dall'accostamento di due complementari puri produce un grande effetto di luminosità: ciò è dovuto al fatto che ogni colore della coppia non ha nessun componente in comune (ad esempio, giallo e viola sono l'uno un primario, l'altro un secondario formato dai primari rosso e blu). b) il contrasto fra colori caldi e freddi è dato dall'accostamento di colori compresi nella gamma che va dal giallo al rosso e colori compresi nella gamma che va dal viola al verde. I primi richiamano indubbiamente una sensazione fisico-psicologica di calore mentre i secondi danno l'idea di qualcosa di più freddo. c) il contrasto di quantità è dovuto al rapporto che si stabilisce fra diverse ampiezze di superfici colorate (dette campiture): il quadratino rosso inserito in una superficie verde molto più ampia risulta molto più luminoso di quando lo accostiamo a un altro quadratino verde della stessa grandezza. Nel primo caso il rosso risulta avere un peso visivo maggiore. |
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