"I colori sono forze" (Henry Matisse) I colori curano, influenzano il meccanismo psicofisico dell'individuo. E' importante conoscere gli effetti dei colori sulla psiche (e di conseguenza sull'organismo), in quanto la scelta attenta dei giusti colori nell'ambiente o nei vestiti o, magari anche solo negli accessori, può contribuire ad apportare quei tocchi riequilibratori, a volte così importanti e necessari nella vita quotidiana.,Alcuni colori sono in grado di rilassare e mettono di buon umore, mentre altri stimolano e rinvigoriscono. A grandi linee possiamo così sintetizzare: Il rosso - il fuoco nelle fondamenta. E' vitalizzante. E' ottimo per tutto ciò che è rallentato e ipofunzionale. E' benefico per tutto ciò che è contratto e teso dalla rigidità, è un corroborante, che, rilassando, tonifica favorevolmente la circolazione del sangue e dell'energia. Corrisponde al primo chakra (in musica si collega al do). L'arancione - la spinta all'azione. Sblocca, libera tutto ciò che è represso e stagnante, permettendo di superare le limitazioni. Apre ai nuovi impulsi di crescita, favorendo l'evoluzione e il cambiamento. Corrisponde al senso del gusto e all'attaccamento alla vita, appartiene al secondo chakra (in musica si collega al re). Il giallo - l'autonomia della consapevolezza. Stimola le funzioni endocrine, la digestione, il fegato, l'intestino e la pelle, di conseguenza depura, disintossica, liberando dalle tossine fisiche e psicologiche. I canali, così purificati, sono in grado di assimilare meglio e di raggiungere quindi un benessere generale. La tonalità chiara è più indicata per l'intelletto, che aiuta per chiarire e a riordinare. Quella più intensa, invece, si rivolge maggiormente al fisico. Corrisponde al senso del tatto, appartiene al terzo chakra (in musica si collega al mi). Il verde - il cuore della situazione. E' composto dal blu e dal giallo, esercita un'azione rasserenante e chiarificante al tempo stesso. Stimola la ghiandola pituitaria e il plesso cardiaco. Porta equilibrio al fisico e alla mente, sintonizzandoli su di un'armonica connessione. Si riferisce al verde erba e si consiglia di utilizzarlo quando non si sa a quale colore fare riferimento. Corrisponde al senso dell'intuizione, appartiene al quarto chakra (in musica si collega al fa). Il blu - la saggezza interiore. Rallenta i ritmi per cui è eccellente nelle iperfunzionalità, nelle infiammazioni e nelle eccitazioni. E' un potente antisettico. E' rinfrescante, rilassante, soporifero. Viene anche definito il colore della verità, ovvero la qualità in grado vedere il tutto. Corrisponde al senso della vista, appartiene al quinto chakra (in musica corrisponde al sol). L'indaco - altri modi, altri mondi. E' un insieme di potenze e di praticità e si connette alle parti spirituali che influenzano il corpo, favorendo quei cambiamenti, in sintonia con le forze più elevate. Corrisponde ai bioritmi, in quanto controlla l'epifisi, appartiene al sesto chakra (in musica si collega al la). |
Il violetto - (ametista) - l'insieme di tutte le vite. E' il colore che purifica gli ideali, aprendo l'animo alle più alte ispirazioni che guidano all'autorealizzazione. Viene considerato il colore della meditazione, in quanto inibisce le attività, permettendo così di ottenere una migliore concentrazione interiore. Corrisponde al senso dell'udito, appartiene al settimo chakra (in musica si collega al si).
A essi si aggiungono: Il bianco, ovvero la somma dei sette colori, facilita una visione, emotivamente meno coinvolta, della vita. C'è linearità nel pensiero e pacatezza, si osservano le connessioni universali, riuscendo così a mantenerle come riferimento equilibrante per la propria esistenza. Rappresenta il potere del silenzio interiore, dell'immobilità attiva, e conferisce grandi possibilità di recupero. Sviluppa i legami spirituali. Chi cerca questo colore, ha bisogno, o esprime le caratteristiche della limpidezza, del potere armonico e dell'essenzialità. L'oro segnala il bisogno di perfezione e saggezza suprema. L'argento è il colore dell'universalità e di un'ampia conoscenza, chi lo utilizza può manifestare, a livello inconscio, questo suo bisogno o questa sua capacità.
E accanto ai colori dell'arcobaleno con l'oro e l'argento, ce ne sono molti altri, che, abitualmente, fanno parte della nostra vita. Dato che sono sempre la somma di diversi colori, i significati di ognuno si assommano a quelli degli altri. Il rosa viene considerato il colore che unisce, quello del tenero amore che alimenta la vita. Linda Clark nel suo Cromoterapia, riferisce di una donna che arrivata a una certa età, riuscì a riacquistare un aspetto sano e giovanile grazie a profonde e regolari "inspirazioni" di rosa, colore che poi indirizzava su quelle parti del corpo che maggiormente avevano bisogno di rifiorire. Il pesca è considerato il soffio di Dio, infatti è un insieme di rosa e di giallo e aiuta a progredire spiritualmente. L'azzurro è il colore della mente, facilita il pensiero astratto e la riflessione, la meditazione, in quanto infonde la pace e la serenità necessaria. Il celeste è rasserenante, tuttavia è bene non esagerare, perché, se eccessivo, può calmare troppo l'umore e portare alla depressione. Il grigio manifesta le qualità del giudizio e del discernimento. Se è in una tonalità tendente al bianco, vengono aggiunte delle qualità propositive; se invece tende al nero, si sarà più portati a un'analisi che tende al pessimismo. Il marrone è un colore che aiuta a ritirarsi in se stessi (in effetti è il colore preferito delle biblioteche), apporta senso di stabilità, equilibrio e sicurezza. Tuttavia, se troppo, può risultare pesante e provocare ottusità. |