Gabriele Maschio - Alcolore

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Racconti
CARI FRATELLI

di: Gabriele Maschio

Cari fratelli, quando ne avevate bisogno io c’ero.
Qui mi sa che me ne vado, credevo fosse una partita ai tre raggi, sicuramente mi sbagliavo ed ora si fa più dura, anche la sconfitta più amara.
Comunque diciamo non ho più voglia di giocare, sbrigatevela voi, giocate pure col morto, quel che vi chiedo son poi poche cose già dette e scritte.
nessun accanimento, bleff od imbroglio che mi allunghi di vivere finire in cenere senza casse e sepolture.
Che le mie poche cose materiali (per te Mariafrancesca ) siano lasciate a Raf .
Tutto il resto è e rimane un gioco di un vecchio sogno.
Feltre (città odiata), il 28 di maggio del 2005.

 
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