Cesare Ottaviano

Cesare Ottaviano, in questo ritratto celebrato come imperatore Augusto, 8 a.C. Musei Vaticani, Roma

   

  -  Romana

La scultura romana ha lo scopo di esaltare le conquiste di Roma e le gesta dei generali. La figura umana riprende il classico equilibrio del Doriforo greco, ma il viso è un ritratto realistico.

 

Nella ritrattistica i Romani giunsero a risultati di grande valore. Le origini di questo loro modo di rappresentare l' uomo, probabilmente è da ricercarsi nel realismo dell' arte etrusca, ma anche nell' usanza di modellare maschere di cera sui volti dei defunti, per fissarne nel tempo le fisionomie. L' abilità raggiunta dagli scultori romani è frutto comunque, di approfonditi studi della scultura greca.
Testa di dama 90-100 d.C.

Testa di dama 90-100 d.C. Musei Capitolini Roma

Adriano imperatore 117-138 d.C.

  Adriano imperatore

    dal 117-138 d.C  

I caratteri del ritratto sono:

  • La riproduzione fedele dei ritratti fisionomici, con una straordinaria attenzione per i particolari realistici persino i difetti, anche nei ritratti imperiali, che mette in secondo piano la ricerca della bellezza e della perfezione delle forme.

  • La capacità di descrivere perfino la personalità dell'individuo.