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- Metafisica
La scuola Metafisica nata intorno al 1916, è un movimento di grande importanza per la cultura italiana del 1900, non solo perché nasce e si sviluppa in Italia, ma anche perché, pur nella sua originalità e modernità, si riallaccia alla nostra tradizione figurativa. Il termine Metafisica significa al di là del fisico ed esprime l'intento espressivo dei principali esponenti del gruppo, Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, di rappresentare una realtà "magica"; questo movimento fu chiamato anche "realismo magico", inoltre eserciterà una notevole influenza sul "Surrealismo". |
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Giorgio De Chirico Ettore e Andromaca Collezione Mattioli - Milano
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La Metafisica si concentra sulla presenza nella realtà dei dubbi, degli enigmi, dei misteri: ecco perché nei quadri metafisici sembra sempre che sia accaduto qualcosa, ma non sappiamo casa; così come sembra che le creature che animano quei paesaggi strani siano esseri non vivi ma neppure morti: manichini, fantasmi, fatti di gesso, di legno, di pezzi e meccanismi. La figura umana è ben riconoscibile, ma viene rappresentata come un probabile prototipo per un tempo senza tempo, in cui la memoria storica e la fantasia onirica si fondono. |
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Carlo Carrà La musa metafisica Coll. privata - Milano
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