Antonio Bonavires - Alcolore

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Le tue poesie
Poesie di ANTONIO BONAVIRES
SCOGLI

Ruvidi, stanchi,
dall'acqua lasciansi accarezzare,
vecchi nonni che ascoltano in silenzio,
rughe di conchiglie ne tracciano il volto;
un accoglier di famiglie di granchi,
fra caverne di sale seminato lì,
un cullare di anemoni ne accompagnano la danza;
una pietra che si stacca,
è lo scorrere del tempo.
Riccioli d'oro
Riccioli d'oro cammini sull'aria,
sorridi di gioia vedendo un gattino,
cade un dentino e nasce un fiore,
mamma con amore ti porge il seno,
risplende il sereno sul viso rosato,
su te di gelato la prima tua macchia,
il babbo che invecchia, si vede una ruga,
il vento ti asciuga le tue lacrimucce,
tu butti le bucce al merlo che passa,
gli scavi una fossa al grillo ch'è morto,
or lui è assorto, lassù in paradiso,
gli doni un sorriso; è nata una stella.

di: Antonio Bonavires

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MICKEY MOUSE FOREVER

Scarpette gialle e rosso farfalletto,
di questo modo appari d'incanto,
così piccino, così piccoletto,
tiri fuori un'idea di soprassalto.
Stai tu sempre, accanto al tuo amicone,
e insieme ve ne andate sempre a spasso,
lui che distratto e un po' zuzzurellone,
è così intento a far sempre fracasso.
Sei tu che i bimbi riempi di gioia,
del tuo sorriso sono affezionati,
la tua compagna non ì la noia,
e anche i grandi ne sono affascinati.
Tu sei l'amico di ogni bambino
Ed è per questo che ti vuol sempre accanto,
e di sicuro con te vicino,
non si vedrà in lor mai un pianto.

(dedicata a Mickey Mouse)

di: Antonio Bonavires


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ORCHESTRA DI PRIMAVERA

Il sole stava giù pe' il tramonto,
spuntavano lassù nubi fuggiasche,
calava scuro giù stellato manto,
il vento ondeggiava verdi frasche.
I larici pian piano si cullavano,
così, stretti ad uno l'altro accanto,
porgevansi nascosto con la mano,
di modo a lenir ogni spavento.
Sul prato una pigna si adagiò,
rimbombo si sentì perfìn nei sassi,
un merlo su di un ramo echeggiò,
venuto appena era lì nei pressi.
Apparve giù esercito marciando,
di allinear formiche si trattava,
di ritto una avanti scavalcando,
mollica trascinando, si portava.
D'appresso trasportata era casetta,
lumaca portinaia era all'uscio,
cornicchia avea in capo di vedetta,
mattoni non avea, bensì un guscio.
Vicino lì sentirsi squacquerio,
ranocchia era a foglia su poggiata,
lo sguardo in su pe' l'aria dava oblio,
e in bocca larga lingua avea a posata.
Intanto su pe'l pin v'era coppietta,
fringuelli indaffarati andaàn volando,
a trasportar e intrecciar paglietta,
pe' far un nido e star amoreggiando.
Di lì nei pressi udir uno ronzio,
lo sciame era intento vorticoso,
pe' fior in fior vedersi un brulichio,
di polline con trasportar giocoso.

di: Antonio Bonavires

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PROTEGGIAMOLO

Fra foreste te ne stai,
tra le canne di bambù,
nelle zone di Shangai,
sei rimasto solo tu.
Tu gigante un po' procione,
su pè' l'alberi tu sali,
e sui rami dormiglione,
che trascorri tanti annali.
Ti spaventi delle belve,
che ti voglion catturare,
voglion toglierti le selve,
per non farti più mangiare.
La più belva è l'uomo sai,
la tua pelle ti ha strappato,
dalla Terra te ne andrai,
se ancor tu sei minacciato.

(dedicata al panda)

di: Antonio Bonavires

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STRADA MAESTRA

Vento di collina vien giù pe' i viottoli,
pian piano tramontana e appresso tempesta,
foglie che cadono,
ricordi di un tempo passato,
tu stella guardi da lassù,
che te ne andasti tra fumo e polvere,
in un dì triste di maggio,
a lasciar lacrime e speranze,
a popolo che stenta ad ascoltare.
E la diritta via sarà percorsa,
poiché smarrita,
a mitigar folli pretese,
. tornerà.

(dedicata a Giovanni Falcone)

di: Antonio Bonavires

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HIS AIRNESS

Piedi alati bucano l'aria,
a volteggiar funesti, dipanando,
ostacoli sormontati pe'l tragitto;
di classe tua marcia,
di leggerezza tua movenza,
a giungere lì dove si sfida,
lì dove si osa.

(dedicata a Michael Jordan)

di: Antonio Bonavires

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NOTTE AL TRAMONTO

Stanze buie nei contorni dell'apparenza,
coltri di nubi d'acciaio,
risa nascoste delineano il vuoto,
ammassi di sterpaglia i sentieri,
un abete trattiene il vento,
un fringuello intrattiene lento,
una stella piange;
è una nuvola che passa.

di: Antonio Bonavires 

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RAMI D'INCHIOSTRO

Se poteste parlare, oh miei amici cari,
narrereste vicende a molti da conoscer,
paladini di giustizia voi sareste,
e sempre allegria sgorgherebbe,
coi vostri compagni inseparabili, cantori d'oltremondo,
a rallegrar giù qui e su lì,
su tante penne che scriveran ai posteri,
lasciando testamento di una vita,
che triste porta via condanna ingiusta.

di: Antonio Bonavires

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CANTO DI SIRENA

Chiare melodie si ascoltan da lontano,
l'aria le rapisce e le porta da me,
una farfalla danza sulle tue note,
un usignolo le accompagna,
un sorriso dei bimbi,
il cielo ti dona una rosa.

(dedicata a Mariah Carey)

di: Antonio Bonavires

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ATTIMI

La nuvola scorre in apparenza,
sullo sfondo celeste,
come il tempo scorre,
sulla nostra vita.
In un istante l'esistenza,
in un istante l'eternità.

di: Antonio Bonavires

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DOV'E'

Sguardi concilianti,
pensieri miagolanti,
millantatori assassini.
Il meridiano di Cupido oggi non passa di qui.

di: Antonio Bonavires 

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ARRIVERA'

La pioggia cade e continua a cadere,
sui nostri volti segnati da fratture,
e forse un giorno dentro un dì,

più in là, altrove,
........................................ il Sole.

di: Antonio Bonavires

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IL SILENZIO

Lento come un torpido camminare,
scuro come lo sfondo delle stelle,
difficile come un muro da scalare,
profondo come un sasso gettato giù in un pozzo,
saggio come un vecchio che sorride delle sue rughe.

di: Antonio Bonavires

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IL MITO

Sento la voce della tua anima,
le ali del pensiero ti coronano,
affascinante dentro una vetrina di cristallo,
sei tu che ispiri a nuovi orizzonti,
sei tu che incidi nel libro della vita.

di: Antonio Bonavires 

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